Tour delle cantine

Uva stesaMontepulciano terra antica dove la vigna è coltivata da epoca etrusca (VI se. A.C) produce vino di qualità che invecchia nelle cantine del centro storico. Il DOCG Vino Nobile noto in tutto il mondo può essere degustato all’interno di ambienti suggestivi, scavati nella roccia, o sasso calcareo di età preistorica, e preesistente il palazzo sotto il quale si trova. Visitare questi tortuosi sotterranei ci fa tornare indietro nel tempo per conoscere storie di famiglie, eventi. territorio, Tecniche di invecchiamento si alternano a informazioni sui vini e produttori perchè spesso la cantina è parte di uno storico palazzo dove generazioni di nobili si sono tramandate titoli tradizioni ee professioni. Percorriamo i corridoi bui e silenziosi tra segni evidenti di un passato millenario e un presente sempre vivo e dinamico tra botti di rovere allineate dove il Vino invecchia e divenire Nobile e per il piacere del nostro palato. Cantine e storia, cardinali, papi, uomini influenti amanti della buona cucina e del buon vino e perciò essi stessi produttori. Cantina Contucci appartenente allafamiglia omonima che legata alla storia di Montepulciano dal medioevo ha onorato la città con gonfalonieri, ecclesiastici, artisti e quindi sempre presente nella vita attiva prosegue l’antica tradizione di produrre vino e offre ai suoi ospiti ben quattro tipi di Vino Nobile nella suggestiva cantina sottostante il monumentale palazzo rinascimentale. Cantina Gattavecchi, ricavata dai locali di un ex-convento di una chiesa trecentesca e gestita da tre fratelli eredi della professione paterna che sanno abbinare tradizione storia e modernità. L’energia giovanile si esprime nel costante rinnovamento e ampliamento, i vini dei loro vigneti sono offerti spesso abbinati a prodotti gastronomici dell’annesso ristorante. Cantina di Talosa situata nella stretta via omonima e scavata nei sotterranei del Palazzo Pucci Franceschi che vanta tra i suoi membri un santo, rivela nella visita un grande interesse dal terreno calcareo ricco di fossili e conchiglie al recesso sotterraneo di epoca antichissima alla zona-rifugio-bellico oltre il lungo tunnel dove sostano botti di grandi dimensioni, la degustazione all’ingresso della cantina è accompagnata da ulteriori informazioni su uve e i blendings. Cantina Ricci Redi, vi si accede dal cortile del sovrastante Palazzo Ricci per una larga scala a chiocciola verso spazi sotterranei di grande suggestione in quella che era la cantina stessa della nobile famiglia Ricci. Non possiamo non sorprenderci di fronte alla spettacolarità del passato, le volte della “Cattedrale del Vino” il suolo di sabbie marine sedimentate, la Grotta Etrusca certamente preesistente il palazzo, l’altissimo visibile “sasso” originario di Montepulciano. La degustazione avviene tra cordialità e informazioni nell’annessa lounge e ristorante

La visita può proseguire in un’azienda esterna nella campagna circostante con vista delle vigne, spiegazione su tecniche di coltura, potatura, impianto, visita al laboratorio di fermentazione e degustazione diretta con il produttore. Qui il piacere della degustazione si abbina a conoscenze di viticoltura tra profumi, colori e sapori tradizionali.